L’ Italia a rischio di estreme conseguenze: we must always use the good behaviour :D

Ciò che è successo a Napoli e poi, in maniera minore, a Roma non è un fatto casuale. Non si può più utilizzare retoriche o piccoli pretesti per scegliere soluzioni senza spiegare bene al popolo e, soprattutto, rimanendo in continuazione in una visione astratta della realtà sociale. Questa volta il popolo non riesce più a far finta di nulla in quanto la pagnotta è sempre più cara e i soldi tendono solo a mancare. Questo, naturalmente, porta a non comprendere più un governo che continua a martellare senza dare sostentamento. I morti di disperazione cominciano a diventare ben numerosi e potrebbero gonfiare i morti di Covid. Non esiste solo il virus bensì bisogna aggiungersi tutta quella serie di situazioni psichiche e sociali che possano portarti in un ospedale o direttamente alla fine della tua esistenza. Questi fantomatici aiuti psichici non vengono assolutamente incentivati, a quanto pare ancora in una società non del tutto preparata a parlare di malattie psichiche, e il risultato sta diventando una rabbia incontrollabile. Questo sentimento può solo far sorridere le organizzazioni criminali, le quali sono già intervenute a dare i loro “aiuti” visti addirittura più sicuri del governo. Questo può richiamare, in un tempo unico, sia la fine della guerra quando fu la mafia ad aiutare l’America nel gestire le prime fasi di governo post Seconda Guerra Mondiale e quegli inizi dei fascisti che riuscirono a toccare quei malumori prendendo sempre più il controllo della società in opposizione ad un governo sentito troppo lento e distaccato.

Coronavirus, Napoli non ci sta: maxi-protesta contro le restrizioni,  scontri con la polizia: feriti [FOTO e VIDEO LIVE] - MeteoWeb

Il pericolo evidente è proprio la frustrazione senza possibilità di qualche notizia incoraggiante. Chi dice che si è esagerati nel protestare in quanto siamo in emergenza sanitaria, bisognerebbe anche capire quanto non sia semplice ricevere nello stipendio 0 e dover pagare e pagare. Oltre tutto, vi è anche una psiche che bisogna preservare poiché siamo fatti di mente. Ci sta tutto il rispetto per chi sta soffrendo, ma altrettanto rispetto e disponibilità ci vuole per garantire una psiche sociale migliore. Seriamente portare avanti notizie poco confortanti senza accompagnarle da soluzioni concrete- in linea di rassicurazioni o anche dubbi utili ad una critica- non portano al risultato sperato. Adesso quello che si percepisce è proprio quella rabbia prevista già dal fine del lockdown: se non ci si prepara a contenere senza portare nuovamente in estremo chi ci lavora, il risultato sarà guerra civile. A quanto pare, il governo non sa proprio fare a meno di una guerra civile. Attenzione, non dobbiamo farci prendere da una furia poiché ecco che arrivano le forze più estreme. Al momento, lo stesso governo preferisce non giungere a frustrazioni ulteriori. Dobbiamo, di cuore, continuare per qualche mese a rispettare le regole e richiedere i nostri diritti e sapremo uscirne fuori. Ma, appunto, non rischiamo di dare spazio alla furia di squadre estremiste poiché in futuro potremo trovarci un altro problema: forze estremiste pronte seriamente a chiudere libertà dal punto di vista di umanità.

Napoli, scene di guerriglia e proteste contro le misure Covid - Tgcom24

In Italy, we are so tired about the usual rules but few psychological supports. In fact, the president of the Campania De Luca- in an attempt to advise for possible lockdown without true psychological sustenance- sparked the anger that erupted after the 11pm curfew. For now, this curfew practice is trying to avoid the congregation of the end of work. It is inevitable to grasp all the contradictions starting from the gathering in public transport. At the moment, De Luca himself took back his words in the same way in which the regions opposed possible closures. So there is some kind of minor caution with bars and reastaurants closing at 6pm and curfew at 11pm. Some solutions are sought between remote schools and remote work and schools and face-to-face work. It’s important to move according to common sense and hope it works well. In this situation, there may be a danger of extremism. So let’s try to use our brains and grasp those spaces of right dialogue and that sense of healthy awareness that we are close to the solution.

Il Papa reazionario e la politica americana su Twitch: new moment of society <3

Piccole speranze incominciano a farsi sentire in tema Coronavirus: a quanto pare sempre più certa la soluzione anti-covid e, molto probabilmente, un inizio di soluzione sempre più elastiche contro questo virus sconosciuto. Ma questo fine 2020 potrebbe portare altrettante sorprese che andranno a rinnovare totalmente la società 2021. Innanzitutto il Papa che, fin da subito molto aperto e totalmente vicino ad un percepire sociale quasi come se fosse un ministro del governo, ancora una volta decide di dire la sua in un tema molto delicato: le unioni civili. La possibilità di regolamentare le unioni civili non è assolutamente una banalità in una atmosfera sociale ancora molto conservatrice. Di conseguenza, la notizia è un terremoto mediatico quando il capo della Chiesa decide di stare dalla parte di una possibile legge di questo genere. A questo punto, lo Stato non può nemmeno trovare l’escamotage di non fare un torto alla Chiesa nel decidersi in qualcosa di simile. Già la contraddizione di non essere un vero paese laico, ma diventa ancora più ardua qualora la nostra vera essenza cristiana finalmente ammette un qualcosa di simile. Adesso chi si oppone dovrà andare addirittura contro la stessa Chiesa. Può essere davvero un nuovo inizio che rispecchia un pensiero evolutivo che è molto presente.

Dal suo ” fratelli e sorelle, buonasera” al voler parlare senza problemi di persone che non devono aver paura di essere quello che si sentono; Papa Francesco sta totalmente rivoluzionando il modo di essere Chiesa. Magari potrebbe spingere ancora oltre l’acceleratore, ma già questo comporterà una grande crisi nella stessa istituzione ecclesiastica prima di uscirne migliorati. Nel mentre, questa apertura nella vita quotidiana è sempre più presente a tal punto che ci troviamo molti uomini e donne di Chiesa parlare con i mezzi odierni. Dal suor Cristina che canta con JAx fino al prete fan di Fedez. Ci troviamo immersi, finalmente, in un modo diverso di credere e mantenere al contempo i valori più genuini.

Su Tik Tok e su Instagram ne ho trovati molti altri e tutto questo dimostra quanto la gioventù stia portando un nuovo modo di sentire su tutte le situazioni, oltre a chi è sempre stato reazionario nel suo cuore per il bene sociale. Il vero amore non ha limiti né pregiudizi. A tal punto che nemmeno i mezzi devono essere censurati a chi può sensibilizzare. Questa volta non si parla d’Italia come paese d’avanguardia come la chiamata di Conte alla coppia Fedez e Chiara bensì di grande abilità americana da parte di Alexandra Ocasio Cortez su Twitch per giocare ad Among us e sensibilizzare i giovani a votare.

An interesting strategy in ordet to sensibilize younge people to vote. Every single way can be a good way. For this reason, an important American representative for the Democratic Party tried to raise awareness of the vote by speaking the language of young people. This period can be really new hope for humanity 2021. It’s too important to use social media in order to bring good information to people. Now, people are on the Internt too. Maybe 2021 could really be a new great period of solution and news. From Among Us to open to civil unions in Italy, in addition to the hope of the anti-covid vaccine, we can have good habit for evolution. we vote for the best and use our conscience to the best in order to get out of this period with the knowledge that we have understood our mistakes. We must support nature and respect cultures. Love is never against nature, but knowingly hurting will be. Let’s open up to dialogue with other ways of thinking and maybe let’s get the best of them.

Via Roentgen, attivisti contro le pellicce della sfilata di Max Mara

Prime soluzioni anti- Covid a Dicembre? The Italian prime minister contact the influencer couple , every step is important!

Si incomincia subito entrando nella notizia che mi ha letteralmente scioccato, seppur dovrei stupirmi di meno in quanto è tutto il 2020 così fuori dall’ordinario. Il Presidente del consiglio Giuseppe Conte, passato da essere un personaggio anonimo del governo precedente ad una sorta di “influencer” per le sue dirette con i suoi dpcm all’insegna di contenere i contagi, ha deciso di intervenire in un modo totalmente fuori dall’aspettativa sociale, contattando direttamente gli influencer più noti ai giovani per garantire una ampia sensibilizzazione del periodo che stiamo vivendo. Al di là di tutte le polemiche capitate alla coppia Chiara e Federico, i fatti constatano quanto la scelta di Conte sia stata molto luminare. Spiegata molto bene nel video posto sopra, mi limito a riflettere su cosa stia capitando in questo periodo in Italia e nel resto del mondo per quanto ne possa sapere. Intanto, a livello psicologico, questa seconda ondata sta incominciando a prendere qualsiasi fascia sociale. Un po’ c’era da aspettarselo in quanto la convivenza forzata con il virus poteva solo dare queste conseguenze. Chi, precedentemente, poteva sentirsi al sicuro in quanto la protezione dei primi momenti era del tutto attenta per atleti o chiunque dovesse seguire rigidamente il lockdown. Adesso la situazione non risulta più evitare a tutti i costi le uscite da casa, almeno finché la situazione non risulti nuovamente instabile e su questo si sta cercando di evitarla, bensì evitare il più possibile divenire positivi a raffica a tal punto da aspettare a quanto meno la possibile soluzione al contagio con i vaccini anti-Covid. Quel “primo o poi toccherà anche a te” deve ancora essere evitato almeno alle persone che non potrebbero farcela o non troverebbero facili cure. Questa situazione sta nuovamente opprimendo gli ospedali, i quali devono ritornare a creare delle priorità di intervento a malincuore di chi avrebbe comunque bisogno di cure senza essere un paziente Covid, ed è naturale una decisa sensibilizzazione al buon senso civico. Al di là di provvedimenti che si prenderanno, quello che rimarrà comunque stabile al momento è la necessità della mascherina. Sono già successe, in maniera un po’ meno concorde del fatto Ferragnez e Conte, le prime battute tra il governo e il mondo dello spettacolo come, per esempio, lo scontro tra Cristiano Ronaldo contro il ministro della salute Speranza. Quest’ultimo ha ripreso Ronaldo di non aver rispettato l’isolamento fiduciario- dopo esser venuto a conoscenza in Portogallo di essere positivo al Covid- e essere venuto comunque a Torino. Ronaldo, in risposta a Speranza, ha rigettato al mittente le accuse dicendo di aver seguito tutto quello che doveva fare. D’altronde la partenza dal Portogallo verso l’Italia non è stata decisa solo da lui bensì da esperti del caso.

If in Italy government try to use big influencers in order to sensibilize and avoid a new lockdown, In some parts of the UK, the Netherlands and France there is a lot of that lockdown feeling. Israel, on the other hand, officially came out after the September closures with a week beyond the expected. Obviously, the disagreements against the government’s choices are not only of “Italian brand”. For this reason, the civil sense should discern certain provocative news from more concrete news. In the meantime we must understand that those who oppose the government must not pass as incapable. Let us remember that in times of fascism, the same attitude could have been towards those people who defended an idea of ​​democracy. By the way, people who they don’t argue but they attack with rumors, let’s say they can’t have a very sure idea that they can listen to. Maybe it could be said that it depends a lot on the meaning given to a poor argument. surely comparing certain events of the past to moments of now, one is going to risk altering current events. Attention must be paid to the thought behind it, but not to a simple rereading of historical events already prepared. In Italy, an interesting strategy of our President was to raise awareness through prominent influencers such as Fedez and Chiara Ferragni. In my opinion, a good move to stay with the times and make influencers just the bridge between institution and people. It’s only a little period and we can bring it even smaller than we think.

幸せな新しい2021年の背景 | プレミアムベクター

Immaginiamoci nel 2021, magari nel giugno 2021. Molto probabilmente il vaccino sarà già tema di dibattiti, ma intanto noi incominceremo a vivere normalmente le nostre vite uscendo con una mascherina in meno. Questo, addirittura, potrebbe essere più percettibile già agli inizi di dicembre 2020. Potrebbe capitare proprio il contrario di quello che abbiamo vissuto. Dove il Virus aveva già la sua nomea, noi non lo sapevamo e in questo periodo vivevamo la nostra realtà quotidiana. Poi il caos è successo a fine febbraio. Adesso, a mio modo di sentire, è il vaccino che comincia a vivere la sua nomea e a febbraio potrebbe cominciare il caos per il Covid 19. Quanto sarebbe bello riuscire a vivere questi periodi senza quel sentore di lockdown e magari di rischi di contro-cause negative post-Covid? Perciò questione di mesi e potremo, in tutto rispetto, tornare a dirci liberi e coscienziosi! Daje 2021!

Revelion 2021 - Home | Facebook

L’immunità di Greggio : an Italian film about Lockdown.

Ci tengo a partire proprio con il titolo provocatorio evidenziato da Barbaroffa. Tenendo conto che il personaggio focus è Ezio Greggio, un bel gioco tra immunità di gregge e tutto un sistema di precauzioni dato al protagonista per affrontare il Covid poteva risultare una genialata. A mio modo di vedere, invece, risultava molto rischioso in quanto poteva accendere ulteriore dibattito ai danni del protagonista. Si poteva additare di protagonismo esagerato, in tempi in cui i protagonisti dovrebbero essere i medici, proprio lo stesso Ezio Greggio ,oltre a rischiare di prendere in giro verbalmente una speranza globale quale l’immunità contro il Covid. L’idea di un titolo generico ha, in parte, salvato da critiche pesanti Vanzina.

Lockdown all'italiana - Film (2020)

Ho un po’ ascoltato vari pareri da parte di youtuber riguardanti questo film che uscirà il 15 ottobre in tutte le sale cinematografiche. Al momento , in un periodo di difficile difficoltà nell’ambito cinematografico, il film di Vanzina sta già creando un moto di polemiche e dibattiti. Effettivamente Vanzina sta avendo un grande coraggio nel suo intento in quanto non è semplice interpretare, in chiave comica, un sentore sociale ancora molto vivido e totalmente estraniante: il lockdown. Adesso abbiamo tutti ben chiaro cosa possa significare la chiusura totale della libera circolazione e un sentore di questo genere fa ancora molto male. D’altra parte è il momento più adeguato per abbattere il tabù di quella sensazione e uscirne più leggeri e consapevoli. Fin qui, effettivamente, il film potrebbe essere visto come un palliativo sociale. Il problema, evidenziato maggiormente da Victorlaszlo88 e, in un modo molto sarcastico, da Caleel, risulta il modo in cui tale film cerca di evidenziare quello che è successo. Seppur lo stesso Greggio ha cercato di difendere l’opera a tal punto da invitare il pubblico a guardarlo prima di giudicare frettolosamente, ammettendo che l’intento è sempre stato di rispetto nei confronti dell’evento e di momenti molto commoventi in cui si potrà riflettere seriamente sui fatti appena vissuti; non è semplice oscurare il modus operandi dei Vanzina: un modo di fare comicità ai limiti dello stereotipato senza dare una riflessione ulteriore. Ci invita, comunque, ad avere pazienza nel giudizio Synergo, il quale ci tiene prima a vederlo e poi giudicarlo. Da qui, possiamo cercare di capire quanto i palliativi comici hanno sempre cercato di salvaguardare l’integrità psichica di chi vive o ha vissuto certe esperienze al fine di renderle più normalizzate.

Schiaffo a Trump, Fda vara la stretta per lo sviluppo del vaccino. Il  presidente: 'Sto bene e aspetto il duello con Biden' - Mondo - ANSA

This pandemic situation is still clearly current. Unfortunately, media carry out a method of psychological terrorism in order to enforce the rules. If maybe at first it could have been a fairly quick solution to try to have control over an equally fleeting situation, now it is not very useful since the same strategy used in March does not take root very much. If in the same government cracks begin to form in a shared action and groups or visions that totally discredit the problem are admitted, a clear separation of intentions and contradictions in the right intervention can be inevitable. In Italy there are real anti-mask groups, very close to the radical right, who carry out harmful ideas. They also include politicians and law enforcement agencies. One can almost see a political line, whether or not to wear the mask. This fact has been well highlighted in America with Trump taking off his mask while Biden is putting it on. In this chaotic situation, the film director Vanzina releases the film Italian-style Lockdown in cinemas from this Thursday. This film is the classic Italian comedy where stereotypical themes are highlighted, even if the situations that have occurred are totally out of the ordinary. Maybe this film is coming out in a period of still strong social trauma. You are trying not to get into a new lockdown. In all of this, we are forgetting that it will only be a matter of months to get over the situation compared to even more difficult times in our past. If there have been survivors of such a cruel period as the concentration camps, still visible in as many territories as China, we can absolutely overcome this period of Covid. So who is well and will use conscience, believe me that we will be able to rejoice in a few months. This problem will be more manageable and all the controversy and fears will disappear, it’s just a matter of time!

Questioni di mesi rispetto ad una questione dove non sapevi la fine come quella vissuta da Kitty Braun. Certi racconti possono solo farti rabbrividire e pensare che, in fondo, una mascherina da utilizzare nel momento giusto e un distanziamento siano condizioni gestibilissime. Tra l’altro sappiamo anche bene quando ci sarà la fine di questo caos perciò scialla !

L’etica confusionaria del governo all’inizio di una nuova sentita ondata Covid: Who can have a good solution?

In ogni storia c’è sempre qualche responsabile che non segue fedelmente le regole per propri vantaggi personali. Di conseguenza, più il ruolo nella società è considerato di un certo spicco e più si trovano degli stratagemmi al fine di oscurare tale condotta. A mio modo di vedere, il mondo del calcio è proprio la rappresentanza di questo genere di compromessi dove l’etica può saltare grazie ad una serie di norme burocratiche complicate da essere capite dai cittadini. Su questa mia riflessione è possibile evidenziare quello che è successo nel mondo del calcio al fine di rappresentare proprio la percezione sociale e politica del momento. Fino alla partita tra Genoa e Napoli, il calcio sembrava riuscire a gestire rapidamente queste problematiche di pandemie senza conseguenze. Addirittura, esattamente come altrettante realtà di un certo livello sociale, chi fino ad ora poteva rischiare sembravano quei poveri cittadini a reddito decisamente inferiore. Dopo Genoa e Napoli, quella piccola bolla di protezione dal Covid è saltata. Gli stessi tamponi, in continuazione usati per controllare la salute del giocatore, si sono dimostrati un po’ limitati nel cogliere esattamente quel momento in cui il giocatore da essere negativo potesse in realtà divenire positivo qualche ora dopo. A dimostrare che la rapidità dei controlli affinché le partite si possano disputare con una ossessività impressionante purtroppo non può garantire la piena protezione dal Covid. Nemmeno gli stessi giocatori riescono a seguire le stringenti regole di buon senso o nemmeno ci pensano a farlo. Improvvisamente questo tampone sembra diventare una sorta di tentativo random per dirsi se si può fregarsene delle regole o bisogna rimanere isolati -per un periodo dimezzato rispetto alla popolazione- e poi far risentire i propri desideri senza tenere l’attenzione dovuta.

Genoa, emergenza covid. Il dott. Pregliasco: "Positività anche dopo 72 ore"

Ecco il motivo per cui, a quanto pare, il Napoli stesso si è trovato in difficoltà per la trasferta contro la Juventus. Al di là di trovare colpevoli e innocenti, se effettivamente tutto questo possa avere un senso per chi è esterno alla situazione, ciò che vorrei evidenziare è proprio quel poco senso etico evidente, fin da subito, nel mondo considerato dell’alto ceto. C’è una evidente confusione nel predisporre leggi adeguate e lo stesso ministro della salute Speranza ricade nell’oblio delle scelte contraddittorie. Se da una parte ammette l’importanza da parte di professionisti terzi nel cogliere il modo migliore affinché si possa evitare una ulteriore pandemia all’interno del territorio, dall’altra ci tiene ad evidenziare quanto il protocollo scelto sia ancora valido e adatto a questa situazione. Stando al protocollo e alla FIGC, il Napoli poteva presentarsi allo Stadium facendo a meno di coloro che erano positivi ( Zielinski e Helmas) e dell’infortunato Insigne. Purtroppo nel momento di capire realmente come stiamo messi con la prevenzione all’interno di questo argomento, in quanto si parla di calcio nello specifico, si perde di vista l’interesse di tutti e si va immediatamente nel tifo sportivo. Chi è contro la Juventus cerca notizia a sfavore a tal punto da decontestualizzare, magari, certi riscontri futuri e mettere nello stesso calderone affinché si possa salvare la reputazione del Napoli. Al contempo chi è a favore della Juve, si getta a capofitto contro il Napoli senza aspettare altre motivazioni. Gli organi competenti dovrebbero fare il loro lavoro senza farsi influenzare, seppur le voci esterne potrebbero molto limitare la serenità e quindi un giudizio più sereno.

Dopo una serie di Dpcm senza opposizioni, questa volta le opposizioni cominciano ad essere più accese anche grazie al fatto di un passo falso fatto ieri dal governo. Il passo falso è stato proprio la mancanza di voti al fine di approvare il Dpcm a causa di mancanze all’interno del governo stesso, in quanto gli assenti sono positivi al Covid. In tal caso, il fuocherello in senato è partito proprio da alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle. Nel caos del voto, un solito infuriato Sgarbi ha incominciato ad attaccare il governo per delle strette fin troppo rigide rispetto al vero pericoloso possibile da Covid. Il caos, comunque, non è solo nella nostra nazione.

Trump attacca la May sulla Brexit e sostiene il 'bufalaro' Boris Johnson: "è  un brav'uomo" | Globalist

If in Italy, the thorny issues arrive in the world of football and the fight against masks to wear outside the home as well as the lack of sociability on the part of those who have overcome that positivity; in the United Kingdom there seems to be a sort of social discrimination to the point of guaranteeing more freedom for the rich classes and less for the poor even if they may have the same infections. Instead in America Trump doesn’t really care about the rules and tries to be seen and turned around among people beyond his still positivity to the Virus. So, who can have a good solution? Maybe a good ethics, for now! It’s so particular that now Covid starts to infect high names. Obviously, humanity is not a barrier between rich and poor. Anyway, a rich person can have more possibility to be controlled and apparently more predisposed to contagion. Maybe continuing business with a bit of a braggart way can lead to certain wrongs. the swab, for a good portion of the population, is becoming a sort of let go to do what you want without further checks. Stay care and good luck 🍀

Normalizzare il corpo e la psiche: we must accept our nature <3

Quante volte ci capita di ascoltare persone stupite di certi atti cruenti da parte di quel ragazzo così calmo e silenzioso o addirittura rimanere poco sorpresi di quello che sarebbe capitato. In questo ultimo caso, magari alcuni hanno pure tentato un qualche avvertimento a chi poteva intervenire però è caduto tutto invano. A volte ci sembra di poter divenire protagonisti di quella famosa serie tv americana: Le ultime dal cielo.

Ultime dal Cielo: una Serie Tv misteriosa, con un finale misterioso

Sperare di avere un gatto che, in realtà, non è un gatto come gli altri ma magari una essenza particolare dentro il corpo di un gatto. Quel giornale dove sapremo quei fatti di cronaca che capiteranno in giornata e tutto il tempo a disposizione per evitarli. A quanto pare, ci troveremo nel concreto ad assistere a disastri in diretta sapendo già le conseguenze e sentendo quella colpa di non sapere come intervenire. Al momento, da quello che so, la maggior parte di noi non ha percezioni così concrete da poter agire per evitare i disastri. Se trasportassimo questo momento al reale, riusciremo realmente a salvare vite o bloccare tutto in tempo o potremo passare appunto come pazzi allarmisti? Come potevamo bloccare il traffico a Genova sotto la pioggia quel 20 agosto 2018? Come potevamo fare in modo che l’America incominciasse a controllare lo spazio aereo affinché quei due aerei non venissero manipolati e si arrivasse alla caduta delle Torri Gemelle e alla morte con drammaticità inumane di un sacco di anime? Come evitare le stragi del Bataclan, di Manchester e cosi via? Magari con una bugia ben costruita, visto che i fatti sarebbero capitati a momenti, le situazioni per un buon numero di volte potevano magari sistemarsi. Naturalmente fare tutto da soli sarebbe stato alquanto complicato e qualcosa di negativo comunque sarebbe capitato, ma in più persone le stragi più ostiche potevano avere un altro finale. Poi possiamo domandarci se cambiare le regole al gioco non possa portare a modificare troppo certe lezioni umane, ma di quello ho provato a scriverci un libro ” L’Armata Angelica”. In ogni modo, come società, abbiamo in mano realmente e concretamente questa possibilità di salvare le persone. Non sicuramente potendo intervenire nel giorno stesso magari prendendo in tempo una persona che si sta per buttare dal ponte, ma potremo fare di meglio: far in modo di evitare che quella persona decida di fare quel gesto. Nel maggior numero delle volte, quel gesto è fatto per motivi di depressione. E quella depressione può essere causata da pregiudizi sul fisico e sulla psiche di quella data persona. Su queste situazioni, molti ricattatori hanno portato le loro stesse vittime in una crisi di identità. Altrettante volte il tabù sia del corpo nudo che delle malattie mentali hanno portato a stragi umane e non solo. A volte quei stessi pregiudizi hanno mosso i carnefici a portare a segno stragi. Come cambierebbe il quadro nel momento in cui il sesso sarebbe visto parte integrante della vita, il corpo in qualsiasi forma un mero corpo su cui puoi connotare piaceri passionali però a livello naturale rimane puro corpo e quei disturbi psichici che diventano semplicemente modi, a volte come il fisico da curare o aiutare, al fine di mantenere quel giusto equilibrio tra piccoli riti psichici e rischio di veri e propri disturbi?

Charli D'Amelio CLAPS BACK At Body Shamers! - YouTube

If we are what are we, where is the problem? In fact, real problem is only in a prejudice too rigid in which there is no nature or natural law that actually indicates that prejudice to us. Accepting one’s human sides and even one’s psychic weaknesses would be a great social step. There would be no real extenuating circumstances for those who pretend to be crazy to escape the law, for example. If in the school, we can learn about the concrete way to relate with our species and our habitat, through practical subjects such as anthropology, sociology and philosophy where we can bring examples in order to understand that responsability in our society and in our digital society- where digital society is a part of our society- we can catch real way to help and debate with our species. If we are black or white, we have syndromes or not, we are insane or not, we are human. First of all, we must understand that our humanity is imperfect and full of particularity. Life is not always wrong but it can be wrong. Those judgments are what lead people to let off steam in various ways and just as many to receive those outbursts. To know that gender is not synonymous to Sex because gender is the cultural expactational and sex is a biological aspect can really make the difference. To know that it is only melanin to change the colour of people and this is a normal consquences in order to protect from solar radiation- black in a hot territory and white in a cold territory- this make another important difference. If we understand that the orientation is biological and the gender change is the social expectation, accepting even those who feel more placed in one gender rather than another, we return to understand how much the true nature is the psycho-physical balance. On the other hand, Darwin’s evolution highlights this. Finding the best conditions is the solution!

Non si poteva non citare questa fantomatica puntata di Muschio Selvaggio condotto principalmente da Federico e Luis 🙂 In questa puntata, si affronta una bellissima tematica riguardante la questione della transessualità. Mi sono trovato solamente poco d’accordo su un concetto evidenziato da Carly. Lei ha evidenziato come l’identità di genere sia un qualcosa di proprio indipendente dal contesto culturale. Se si vuole intendere che le scelte sono proprie e devono essere proprie senza decisioni da chissà quale giuria, naturalmente sono d’accordo. Se invece si indica che la costruzione del genere non dipende dal contesto culturale, la vedo un po’ difficile essendo che proprio il genere è l’aspettativa sociale. Se un uomo potesse essere visto come tale, io spero lo sia in futuro, per qualsiasi cosa faccia o voglia fare e questo non significhi “comportarsi da donna”, sicuramente cambierebbe l’impatto percettivo e magari la stessa intenzione di cambiare l’apparenza fisica e biologica per essere accettati per come si è. In ogni modo, questa è una ipotesi che non vuole assolutamente denigrare chi cambia sesso e , più delle volte, il genere conseguente al fine di trovare un suo equilibrio sociale.

D’altra parte, in una sorta quasi di antagonismo percepito, ci possiamo trovare il Cerbero Poadcast su Twitch e quello stesso argomento sulla normalizzazione del corpo e di qualsiasi possibile normalità umana da parte di una filosofa nonché contestatissima porno-attrice quale Valentina Nappi. In tal caso, la posizione di Valentina può arrivare ad una emancipazione sessuale percepita a volte esagerata dalle stesse donne che lottano per la parità di genere. Per quanto riguarda le molestie, sono stra d’accordo che democraticamente se si denuncia la molestia ai danni della donna allo stesso modo è possibile che anche all’uomo possa capire un qualcosa di simile. Ciò che cambia la percezione è sempre il contesto sociale, il quale può porre nella mentalità della donna un senso di vittima possibile rispetto alla mentalità di un uomo. Poi altrettanti discorsi andrebbero contestualizzati e ascoltati bene in quanto molte sue parole sono state travisate da un ragionamento molto più complesso. Essendo una filosofa, molte sue teorie dovrebbero essere lette in un altro livello di terreno riflessivo. Di conseguenza, molte sue riflessioni prese senza contesto possono portare in un terreno diverso dalla riflessione. Fatto sta che una riflessione diversa è naturale in base al proprio modo di ricevere certe informazioni e riproporle in base ad uno scherma di comprensione proprio. Io ho dato di questa riflessione questo genere di commento, per quanto riguarda la mera questione del processo filosofico possibile: ” Valentina è anche filosofa e questo può essere una lama a doppio taglio. Saper portare avanti una ideologia può risultare ancora più forte qualora conosci anche i meccanismi argomentativi. Naturalmente non intendo il modo in cui ha evidenziato le questioni, in tal senso si fa facilmente influenzare da un maschilismo paritario su cui è proprio la visione stessa di maschilismo l’errore secondo lei. Da filosofo, adesso, cercherò di analizzare il suo pensiero e portare avanti tematiche molto delicate. Attenzione, sto ponendo come ipotesi ciò che personalmente riterrei fortunatamente improponibile nella nostra cultura odierna però a livello teorico aiutano a capire la situazione. A questo punto, tolto tutta questa sorta di abitudine etica- non è negativo avere una abitudine, è parte integrante di ogni singolo animale ricercarne una- effettivamente si va a svuotare tutto un concetto che ora abbiamo di orrendo e si può addirittura smontare tutto quel giudizio associato ad esso. Se , poniamo il caso, venisse stuprata una bambina da una adulto però la società reputerebbe tale comportamento normale e poi la stessa bimba a sua volta dovesse stuprare da grande un altro giovincello;a questo punto non c’è alcun giudizio negativo all’accaduto né una presa in giro alla stessa . In quel livello sociale, le foto nude non creerebbero scandali e di conseguenza tutto il sistema di violazione personale perderebbe significato e pure tutto quel senso di giudizio negativo. Ok, se ragioniamo sotto questo senso di società possiamo notare un modo totalmente armonico o meglio tutto potrebbe funzionare, in base molto agli istinti sessuali.. Eppure c’è qualcosa che non regge! In questo fantomatico mondo armonico, se una persona non ci sta o si sente un po’ stanca diciamo che forse è lì che arriverebbe il giudizio. Se una bimba o un bimbo volesse altro o capire meglio altre cose, si porterebbe l’attenzione ad una perdita di divenire già ben adulti e consapevoli. Questa mentalità può molto ricordare una mentalità di stile ‘800 o addirittura prima della nascita effettiva della pedagogia, dove i bimbi erano piccoli adulti e le donne semplicemente sfoghi sociali. Fino ad un certo punto, questo può sembrare simile. Nappi, partendo da questo o meglio toccando un po’ questo pensiero, sembra capovolgere quello stesso pensiero portandolo ad un pensiero condiviso e portato avanti in entrambi i sessi su cui può anche essere il sesso femminile stupratore (da pensare che purtroppo esiste esattamente come purtroppo esiste lo stupratore maschile). Perciò tutto questo argomento di libertà e di non vergogna va ad indicare che le stesse donne dovrebbero imparare a gestire la parte sessuale come viene indicata al ragazzo, fin qui sarei d’accordo, ma questo non deve portare a dover provare piacere vedersi tutti quanti pronti a toccarsi appena vogliamo. Se tale discorso potrebbe, da Nappi, risultare poco corretto. Io allora porto la sua percezione di realtà in un estremo ulteriore. Se poniamo la libertà di gestire le nostre sensazioni sessuali, questo in parte potrebbe calmare quel senso di limitazione dei nostri impulsi però si va anche a dire che lo sfogo ai danni di una persona può avere conseguenze davvero estreme. Quello stesso impulso sessuale può divenire, come è già evidente in molti casi, voglia di sfogarsi fino ad eliminarne il soggetto: dal sesso estremo a botte fino a pestaggi. Lo sfogo senza limiti è appunto senza limiti. A questo punto, se già prima il discorso era assai delicato, cominciamo ad arrivare ad un discorso ulteriormente pericoloso. Perciò reputo che ci sta, se parliamo di educazione sessuale e dei normalizzazione del sé, una pari dignità e rispetto di entrambi i sessi e di una libertà di sentirsi quello che si vuole in entrambi i sessi. Questo, però, non può portare ad andare a violare una propria privacy al fine di poter arrivare nella propria posizione importante sociale. In questo modo, si va a descrivere la donna come una persona che socialmente deve soddisfare l’altro e intendere che è un po’ la sua funzione o che di questo bisogna accettare poiché così è la società.. “.

In sostanza, ci può stare lotta per abbattere le barriere sociali però bisogna anche capire le sensazioni psicologiche e suddividere caso per caso. è anche vero che, in questo modo, se mi dovessi trovare un fascista, l’istinto personale sarebbe di fare proprio un intervento radicale senza riflettere sulla psiche o sulle cause per cui quella data persona si pone in quel modo. Forse è per questo motivo che bisogna capire, in base ai contesti, se certe parole potrebbero portare ad una interpretazione possibilmente nociva da parte di chi le interpreta in maniera inconsapevole. Nel senso che senza rendersi conto dell’effettivo senso di cui si voleva evidenziarne, puoi andare a danneggiare per come è ora la società la psiche di quella data persona in quanto possibile vittima. Se per un fascista, quel concetto di fascismo è più di offesa “difesa” di proprie convinzioni che potrebbero danneggiare una serie di persone, una vittima di un abuso può sentirsi in vera difficoltà psicologica a riceverne un atto seppur visto socialmente leggero. Perciò , seppur si vuole cambiare il contesto culturale, bisogna comunque tenere conto di come possa esserlo e fare quel gioco di cambiarlo con una concreta realtà attuale. Si può evidenziare che il sesso non dovrebbe essere un tabù, ma ammettere che ora quel tipo di stupro o una masturbazione non richiesta può ledere psicologicamente quella donna in quanto la cultura associata a quell’atto è molto forte per quella persona.

Capodanno strano: Rocco Siffredi stappa con Cristina D'avena e Valentina  Nappi - Foto 4 - Affaritaliani.it

In the end of this article, this photo can evidence my intention to normalize body and all normal moment of humanity. The human is made up of an imperfect body and mind. So every human has own mental and phisical problem. So, we must fight against prejudices and we can live without problem. Our nature is this and this is the nature of humanity. Every human , more or less, love the sex and it can have own problems. If we can normalize and improve right listening and understanding in order to grasp all the nuances, together we can change society and find our inner peace. It’s interesting that in one side I put an interview to a transsexual who highlights the problems of social discrimination where the majority are women victims of society, in the other side I put an interesting interview to a porn star as Valentina Nappi and her ideas in which she tries to overcome this sense of female “victimhood”. Both girls try to sensibilize against social taboos and discrimination in their way.

Il ritorno di una vecchia sensazione: civil disobedience vs respect for the rules

Da quando De Luca ha deciso di far indossare le mascherine all’aperto in tutta la Campania, tenendo conto che fino al 31 gennaio sia le regioni che i singolo comuni potranno decidere autonomamente come agire senza l’intervento del governo affinché si possa contenere il pericolo di contagio del virus- visto proprio questo prolungamento dello stato di emergenza passato dalla fine del 15 ottobre al 31 gennaio dove lo stato lascia alla singola regione e ai vari comuni la possibilità di decidere nel modo migliore in base alle consapevolezze che si avranno di quei determinati territori- sto risentendo quel tacito scontro lasciato in sospeso poco prima dell’estate. Infatti, un po’ magicamente, l’utilizzo della maschera all’esterno è andato a scemare dal momento in cui l’estate si è fatta sentire e finalmente incominciarono le prime camminate. A partire dal 14 maggio, la primavera inoltrata ha fatto sentire quella sensazione di libertà incredibilmente voluta e ardita fin da Marzo. Sicuramente è stata la speranza a riuscire a tenere vive quelle giornate con quella consapevolezza che ogni 14 giorni si poteva vedere una piccola luce. E poi dal 1 Giugno si ritornò in una vera e propria normalità a tal punto da perdere totalmente quella attenzione al contagio. Non si è proprio visto quel sentore di normalità controllata bensì una sensazione un po’ mista che tutt’ora è visibile in qualsiasi parte d’Italia. C’è chi porta la mascherina pure all’aperto, chi invece la mette proprio in zone con tanto assembramento , chi solo nei posti al chiuso e tantissime altre combinazioni. Tra l’altro questa confusione la si vede pure in televisione da parte di giornalisti, politici e cosi via.

Tra la folla e senza mascherina. Così pure Conte viola le regole -  IlGiornale.it

Questo periodo ci ha fatto diventare un po’ ossessionati, al di là dell’effettivo buon senso, nei confronti di chi ha o non ha la mascherina. Non si è ben capito quali motivi ci possano essere affinché un politico o un giornalista possano fare a meno della mascherina per pronunciare bene quello che stanno dicendo, in quanto non si hanno minimamente delle regole ben evidenti in merito ed ogni caso fa da sé. A volte la distanza sembra visibile però entrambi, intervistato e intervistatore, hanno mascherine e altrettante volte no e la distanza addirittura sembra meno del metro o un metro proprio spaccato. Oltre questo, il mondo del calcio sembra totalmente fregarsene della situazione portando ad una vera e propria presa in giro: nel momento del gioco tutti si possono abbracciare, sputare, parlarsi addosso senza utilizzo di distanze fino a quando non si mettono in panchina. Lì, in base alle situazioni, la mascherina magicamente va tenuto seppur ci si possa trovare a distanza. Oltretutto hanno tamponi rapidi e i tempi di pausa sono letteralmente ridotti rispetto alle altre persone. Un po’ come i politici, scorrazzano facilmente al di là di regole- qualora si trovassero in sospetto di positività o di rischio- dimenticandosi che la pandemia è umana e va a toccare tutti.

This situation is paradoxical. In the past, pandemic times seemed to lead to common rules for all without exception as human health is in danger and this leads to greater importance than anything. So what sense is there in carrying on the sport? Could you do more relaxed activities with the possibility of a mask? Could correspondents wandering around or at least using a mask for journalists already present in the territory or neighboring be avoided? Obviously, this pandemic period is managed on the basis of as many economic interests and social behavior different from the previous ones. So, emergency as it is, it would seem like an emergency very maneuvered by the government based on consensus and what brings interest. The scientific committee itself cannot be as strong as it could come to an ordinary citizen who, thinking of a pandemic, would imagine a situation similar to the explosion of the Chernobyl plant. So is this catastrophic situation less than the two nuclear bombs dropped in Nagasaki and Hiroshima and the explosion of the Chernobyl nuclear power plant?

Centrali nucleari: gli incidenti catastrofici - INQUINAMENTO ITALIA

In other part of the world, the situation can be more serious than the Italian one. There are some territories in which the lockdown has returned or there are very stringent conditions to prevent further contagion. No one can think of saving himself. In fact, there are other important names affected by the covid: From Boris Johnson, who teased covid and was severely affected to such an extent that he is very demanding now to avoid contagion in the uk, to Berlusconi, who too risked ending badly; from maybe Kim Jong Un, the dictator of North Corea and maybe he was also serious that he underestimated the issue, to Trump and Melania. In fact, Trump too made fun of Covid and here he too is in the clutches.

Covid, Trump e Melania positivi - Radionorba

Quindi eccoci nuovamente ritornati a percepire questa lotta interna, tra chi uscirà senza mascherina rischiando la sanzione, seppur si possa trovare senza alcun umano nei paraggi, e chi indicherà colui che lo farà come peccatore da punire o addirittura un possibile appestato. È interessante pensare, addirittura, come il lavorare appresso alle persone o uscire senza mascherine potrebbero ritornare ad essere viste come azioni pericolose. È un fatto curioso, questa volta, che tutte le restrizioni più evidenti stiano partendo prima nel sud e centro Italia rispetto al Nord di inizio pandemia. A quanto pare mentre prima la questione poteva essere l’enorme flusso diplomatico e commerciale al Nord Italia, principalmente la zona lombarda; questa volta tocca alle zone con alto flusso di turisti e vacanzieri che hanno un po’ fatto quello che volevano senza preoccupazioni di alcun tipo.

Da fare il personaggio ad essere un personaggio: a different way to be

Non sempre fare il personaggio può essere utile al proprio obiettivo, ma altrettante volte riuscire a divenire un personaggio può totalmente portarti in una nuova realtà costruita sul momento e condivisa con chi ti è vicino. Si gioca molto tra il termine di “personaggio” e il termine “persona”, dove già ad occhio si coglie una importante affinità. Nel senso comune, quell’aggiunta nella desinenza può totalmente evidenziare un risultato lievemente diverso. In sostanza, c’è un termine ostico che rende l’essere qualcuno un po’ forzato rispetto al normale essere: il personaggio è una costruzione narrativa non del tutto affine alla vera storia dell’autore rispetto alla persona che è proprio la narrazione costitutiva. Tramite questa riflessione, l’esibizione di Marie Antoinette Riana Graharani – The Sacred Riana- può rappresentare una ottima narrazione costruita all’interno del personaggio di Riana che, fatto curioso, si rifa’ ad una minima parte del lungo nome dell’autrice. Ha saputo sbalordire un sacco di persone e si è girata dall’Asia alla Gran Bretagna fino all’America.

The Sacred Riana (@rianariani) | Twitter

She is shady with black mood. She is a little girl who has supernatural powers and very much related to the darkness of being. She has an obvious tick to the face and left hand. She rapresented a really horror in life. She is a perfect part of an Horror escape room too. She is Riana. It’s an incredible Asian illusionist and she is alive in every single performance without letting the real author leak out. She recently starred in The Secred Riana: the Beginning.

It’s interesting the great quality of illusionists in letting you live a still material but extraordinary reality. Maybe the reality in that moment is a perfect perception it has in the moment of its action. The same reality is the union of what is perceived. Yet sometimes the built character leaks from all sides: Biden vs Trump. This first debate was more of a proud construction of the character than the real and concrete way of safeguarding America in order to win the new election in November. It was totaly different than last time when Trump found himself in front of Clinton. Maybe in America that sense of political responsibility is changing a bit, falling a lot on the vulgar Italian political show.

Non sempre costruirsi il personaggio può portare grandi consensi o meglio non sicuramente a livello intellettuale. Già da tempo Trump è in declino per quanto riguarda il modo di comunicare e di agire, ma dall’altra parte non si trova più un vero motore propositivo per l’America allo stesso modo in cui la medesima Italia non ha dei leader seri e inflessibili. Questa politica vicina al popolo a livello di linguaggio, ma sempre meno vicina a livello di veri interessi e di aiuti; non può ritenersi utile a chi prova a guardare un po’ in là delle singole fazioni politiche. A mio modo di vedere, il personaggio regge quando regge la persona e la stessa persona deve percepire quel momento in cui bisogna essere persona rispetto al personaggio.

The Sacred Riana | Sacred, Celebrities, The magicians

Nagorno- Karabahk : the war over the pandemic situation

Può suonare alquanto strano sentire ancora l’uso di quel termine in tempi di relativa pace globale. Tra l’altro questo anno non è dei migliori calcolando la pandemia globale e le tensioni politiche tra America e Iran. Eppure la guerra è ancora presente nell’essenza dell’essere umano e sta avvenendo proprio in questo momento. Risuona strano pensare a tutte le norme che stiamo prendendo per evitare il contagio, ma dall’altra parte del mondo la questione del contagio risulta secondaria o addirittura preziosa per abbattere il nemico e avere finalmente quel pezzo di terreno. A quanto pare la guerra tra Armeni, tendenti cristiani, e Azeri, tendenti musulmani, è un conflitto aperto già negli anni’80 quando L’Urss cominciava a declinare. Mentre l’Azerbaigian cercò la sua indipendenza dall’Urss, a sua volta il territorio di Nagorno- Karabahk si staccò dall’Urss cercando la sua indipendenza dall’Azerbaigian. E qui lo scontro divenne più arduo, seppur con momenti di relativa pace, fino a ritornare ulteriormente devastante proprio in questi giorni. L’Azerbaigian sembrerebbe forza la forze armene in quel territorio di lasciare la zona e far in modo che il Nagorno-Karabahk possa diventare zona azera. D’altra parte le forze armene vorrebbero l’indipendenza della zona. L’Azerbaigian ha come alleato proprio la Turchia pronto proprio a guerreggiare contro L’Armenia. C’è da dire che Erdogan non segue molto la diplomazia, di conseguenza non ci pensa due volte a mandare in guerra i Turchi. Difatti ha già annunciato l’invio di militari e di civili in guerra dalla maggiore età fino al massimo 54 anni. La Russia e la Cina, alleate dell’Armenia, vorrebbero evitare un conflitto a larga scala. L’europa, l’America e l’Asia al momento sono un po’ preoccupate di altre questioni come la pandemia o come bilanciare i conti economici o come reggere politicamente a questo periodo.

This war is obscured and unknown to distant populations. It’s particulat how the war nature is still prevalent even in 2020. This time the Armenian premier declared war through a video message compared to the times when it was done in the middle of the squares. Again conflicts in which civilians are used as puppets and the military become toy soldiers, in fact, useful for moving the chessboard. Young and old people who continue to live today with the habit of hearing gunfire, soldiers in uniform and that sense of tension that fortunately is very far from me. It’s interesting that interview after another small war in the Spring 2016, where Italian journalists manage to interview both sides without running the risk of being seen as spies. Suddenly being a nation can make you feel protected. Yet we are only talking about pieces of land. In my own opinion, each territory must be free to decide and accept the free circulation of cultures. A bit like Swiss citizens have decided to keep this right in Switzerland.

è così necessario continuare a farci guerra per ottenere feriti, morti e tensioni? Non è un po’ da bimbi cresciuti male, il voler a tutti i costi quella zona a tal punto da non pensare a chi c’è e nemmeno alle conseguenze tragiche da parte di chi dovrà attaccarle o difenderle? Naturale che la pandemia non potesse cambiare realmente la psiche umana, la quale è molto abituata al mare di sangue e cronaca di ogni giorno, ma realmente quale senso ha la guerra oltre il territorio e il bottino? C’è magari un principio, ma tale principio deve addirittura portare al rischio di morire da parte di entrambi gli schieramenti fino a raggiungere chi di quell’obiettivo sperava di ottenere un equilibrio psico-fisico? Più ci ragiono e più mi pare quel giochetto da play dove si perde totalmente il vero senso dell’essere e si vuole avere la certezza di aver vinto il territorio. Ricordiamoci che parliamo di pezzi di terreno, ricchi quanto vogliate, al costo di vite umane, ambientali e di altrettanti specie viventi. L’alleanza porterebbe molto di più rispetto all’esasperazione umana. Forse è l’ora di incominciare a chiedere ai bambini e bambine come dovrebbe essere il mondo. Mi sa che la lezione di essere adulti non sta funzionando!

In aggiunta a questo pensiero, ci può essere una interessante riflessione su quanto la distanza sociale possa portare ad una discriminazione dell’altro. Ieri ho provato in prima persona a non avere internet e sentirmi letteralmente mancante, ma al contempo stesso ero in piena sintonia con l’ambiente circostante. A quanto pare possiamo trovare un modo di rendere questa tecnologia più di impatto reale senza eliminarla: utilizzarla appunto come appendice del reale dove quell’appendice è un ponte reale alla relazione sociale e non dobbiamo pensare che dietro lo schermo ci sia un semplice avatar. Umani che si relazionano con umani in tutte le direzioni!

Animali domestici e animali umani: an incredible love

Essere animali può avere dei vantaggi nel momento in cui fuoriesci da quel cosiddetto ciclo della vita, inteso in un senso naturale in cui l’unica relazione è riprodursi e mangiarsi a vicenda, e cerchi di andare nella profondità della specie. Non è facile evitare le discriminazioni di specie in quanto, in base alle varie culture, certe specie possono essere letteralmente più fortunate di altre. Cercando di andare oltre il problema etico, ci tengo a soffermarmi su qualche esempio vicino alla nostra cultura in base a vicende capitate recentemente.

Perla🐾 (@perla_ferrari) • Foto e video di Instagram | Instagram, Photo,  Photo and video

Abbiamo già sentito un bel po’ di volte dire da qualche persona : ” A questi animali mancano solo la parola”. In realtà, la parola è il loro modo di comunicare però ricerchiamo qualcosa di nostro in loro. Quanti film esaudiscono questo desiderio e quanto vorremmo immaginarci, a forza di sentirci parlare, un “grazie” con un tono umano. Eppure, a mio parere, questo amore inter-specie sta portando ad un ulteriore cambiamento di comportamenti e di linguaggi. Nulla è dato per scontato e le stesse regole naturali non sono state ufficializzate da qualcuno, ma al momento – in base alla nostra percezione culturale- potrebbero sembrare in un dato modo. Ecco il motivo per cui Perla, la cagnolina di Iris e Roberta, può essere percepita di più di una semplice cagnolina. Quei suoi occhi, quei suoi movimenti possono essere consapevoli di chi si trova davanti e cercare di trovare un modo di parlare con una altra specie. A quanto pare, in base sempre a voci che ho sentito, rispetto al cane, il cosiddetto “rivale” in casa ha trovato il segreto per evidenziare quando si interfaccia ad un umano piuttosto che ad un suo simile o ad un’altra specie diversa da umano e simile: i gatti sembrano avere molti codici che sono pur sempre dei vocaboli detti a loro modo.

Cucce per gatti, per stare al caldo in casa - le migliori casette -  consigli.it

We can be an interesting species when we try to connect with others and try to find their balance. Cats, dogs and other species can find ways to connect with us. When we come to this form of balance, we must understand how in front of us there is a totally different being with an incredibly opposite genetic history to ours. Since we have the rationality, we will have to try to give the maximum respect. we ourselves are animals and we do not distinguish ourselves so much from them, it only changes the way we carry out reality. Obviously it is not a small difference, but there are as many common things as many instinctive reactions that do not distance us from them but perhaps from a plant. Our concept of life must include a flood of other concepts to the point that everything is not trivial. In every moment of our lives, we see many different species and maybe we can forget that our space is not only our prioperty. We can thing that paying taxes, working can be valid reasons. Well, who says that activities other than ours are not valid reasons anyway? To make us awaken a little by us can be a figure seen in a mystical way: the parrot. When we get that “talking” parrot, suddenly the non-human animal world seems close with that simple voice.

In our lives, by the way, there are other species closer to us. In some situations, these species are dangerous as foxes, lions, tigers. In other situations, there are cute animals as geese or chicks of various types. For example, the famous travel companion of Giorgia Malerba: a beautiful geese 🙂 Maybe for these reasons, it’s normal to think why to hunt again in order to eliminate lives regardless? Don’t you become similar to the same terrorists who, in any case, still carry a meaning in the act they do?

no alla caccia | Think Green • Live Vegan • Love Animals

A questo punto, potremo immaginarci una azione più sentita da parte dell’opinione pubblica in opposizione alla caccia. Eppure non è così semplice in quanto c’è ancora una cultura molto antropocentrica e una serie di affari di grosso impatto sociale. In ogni modo, un cambiamento nell’animo è ben evidente e pian piano la sensibilità umana cambierà il suo effetto nel mondo. Perciò continuiamo a sostenere la natura e ringraziare quegli animali che lasciano la vita per noi, ricordandoci di essere animali pure noi! Di conseguenza, possiamo davvero fare molte cose per l’ambiente e le specie attorno a noi. Gli stessi The show hanno deciso di sfruttare la notorietà e il loro modo di agire per farci capirne il senso e sensibilizzare. Proprio questa Domenica saranno a Voltri, Genova, al fine di ripulire le spiagge. I The Show, tra l’altro, hanno deciso di ampliare il bacino d’utenza e utilizzare un grande sponsor ecologico quale Flowe per dare ulteriore contributo all’ambiente.

Flowe is the new free and eco-sustainable payment account offered by the company of the same name, born from an initiative of Banca Mediolanum. Finally, there can be an important companies ready to change this negative trend in order to live better and make people live better. There is always time for change, but it’s best to do it before it’s too late. Even a criminal can become a person ready to help, look at the example of Agozzino Alfredo. A difficult childhood and adolescence that led to a crime and then redeemed himself and found a remedy for his own life.

Crediamoci nel bene e nel continuare a dare valori di forza e determinazione come fanno molti influencer. Di conseguenza, sono molto orgoglioso di fare i miei complimenti a Sofia e Luigi che rappresentano quel modo di portare con consapevolezza e determinazione il livello di influencer in una dimensione impensabile. Crediamo nei giovani e crediamoci! Aiutiamoci a creare e trovare un ponte d’amore e speranza con un tocco di consapevolezza e leggerezza!

Sofia e Luigi, dal web al loro primo film - la Repubblica